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parabola
“Però hai ragione tu. Sono solo delle persone che mi cercano per una foto e basta. Non puoi fare affidamento su nessuno di loro…”
Il padre stette in silenzio.
“Ma non puoi deluderli, figlio mio” riprese dal silenzio. “Loro ti cercano perché sei parte di loro. Continua la tua strada… Hai un lavoro?”
“Si faccio il commesso in una ferramenta. Mi cercano tutti perché so far funzionare a meraviglia la copiatrice delle chiavi…”
“E una casa ce l’hai?”
“Vivo con un netturbino che mi ha insegnato tantissimo. Ma è etero stai tranquillo. Ho dovuto sopportare sere ai bar mentre lui faceva le sue cose…”
“Hai qualche soldo da parte?”
“Si. Faccio economia per un computer nuovo. Ma adesso sto per avere un bambino…”
Dario spiegò per filo e per segno al padre la questione del bambino. E non gli promise una nipotanza vera e propria. Ma avrebbe fatto il possibile per vedere se la madre della bambina avesse accettato una famiglia allargata come ne esistono tante.
I due si salutarono con un ciao tranquillo.
Dario non sapeva che il padre stava in ospedale perché era stato colpito da un infarto mentre era su un trattore ad arare un terreno.
Il padre non lo volle dire al ragazzo perché se lo avesse saputo sarebbe tornato a casa.
Una settimana dopo Dario venne contattato dalla produzione per curare un quiz che da li a poco sarebbe andato in onda sul satellite.
Qualche giorno più avanti il padre di Dario morì.

Fine

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